EDI - Electronic Desktop Investigation - OfficinaTurini

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EDI - Electronic Desktop Investigation
A helper for electronic experimenters
Per professione o per hobby chi lavora con l'elettronica prima o poi costruirá un prototipo da testare!
Lo si puó fare in molti modi diversi ma sovente l'oggetto realizzato, specie se complesso, assomiglierá molto ad una parrucca di fili!
Con sonde, cavi di alimentazione, modifiche volanti etc.
Molti di questi congegni sperimentali sono distribuiti su tutta l'area offerta dal tavolo di lavoro in quanto sono presenti strumenti vari necessari al suo funzionamento e verifica.
Questa condizione impone l'utilizzo di una risorsa (spesso l'unica) per tutto il tempo necessario al suo sviluppo.
Da qui nasce il desiderio di realizzare un piccolo banco di lavoro che includesse tutto il necessario per il funzionamento ed il test del nostro esperimento.
In questo modo posso "congelare" lo sviluppo, causa una urgenza, senza doverlo scollegare da strumenti o rimuoverne delle parti.
Tutto sta in pochi decimetri quadrati, lo sposto facilmente e lo riprendo quando voglio continuando il lavoro sin li svolto.
Non ultimo non mi esibisco in terribili contorsioni
per regolare un alimentatore o cambiare il trigger dell'oscilloscopio o qualsivoglia strumento lontano!
Va da sé che i dispositvi qui offerti non sono performanti quanto gli strumenti commerciali ma possono essere validi per applicazioni non particolarmente spinte ....

Caso assai disperato! Non sono mai arrivato a tanto!

For profession or hobby, those who work with electronics sooner or later will build a prototype to test!
It can be done in many different ways but often the object made, especially if complex, will look a lot like a wig of threads!
With probes, power cables, flying modifications etc.
Many of these experimental devices are distributed throughout the area offered by the work table as there are various tools necessary for its operation and verification.
This condition requires the use of a resource (often the only one) for all the time necessary for its development.
Hence the desire to create a small workbench that included everything necessary for the operation and test of our experiment.
In this way I can "freeze" the development, due to an urgency, without having to disconnect it from tools or remove parts.
Everything fits in a few square decimetres, I move it easily and take it back when I want, continuing the work I have done there.
Last but not least I do not perform in terrible contortions to adjust a power supply or change the trigger of the oscilloscope or any other distant instrument!
It goes without saying that the devices offered here are not as performing as the commercial tools but may be valid for applications that are not particularly demanding ....


Very desperate case! I've never gone that far!
Lo strumento utilizza come telaio una lastra di alluminio opportunamente tagliata ed anodizzata.
Tutti i circuiti necessari sono qui ancorati.
Il mio prototipo é stato realizzato partendo da uno SharkDuino+, tre schede filate piú qualche piccolo alimentatore.
Ovviamente puó essere realizzato anche con un altro sistema embedded ...
Analizziamo le caratteristiche offerte dal nostro apparato.
  1. Quattro alimentazioni non regolabili da 1A ciascuna alle seguenti tensioni: +3.3V, +5V, -15V, +15V
  2. Due alimentazioni positive (0 a +20V) e due negative (0 a -20V) con controllo digitale (DAC 16 bit) da 1A (volendo anche di piú) con una velocitá di commutazione fino a 200KHz per piccoli carichi. Ogni uscita dispone di un misuratore di corrente.
  3. Voltmetro DC/AC e oscilloscopio a 16 bit fino a 1Ms e 25 Vin max.
  4. Generatore di funzioni per onda sinosuidale, quadra, tringolare da 0 a 12MHz (AD9833)
  5. Sonda di temperatura per la misura nel range -55C a +150C
  6. Led bianco ad alta intensitá per illuminare la zona di lavoro
  7. Camera termica per indentificare le zone piú calde
  8. Ampio display da 3.5"
Questi sono i dispositivi disponibili che vengono gestiti dal software che viene eseguito dallo SharkDuino.
Tutte le funzioni software sono selezionabili da una unica manopola (encoder) o dal touch screen.

Qui sotto una schema a blocchi del marchingegno ...

The instrument uses a suitably cut and anodized aluminum plate as a frame.
All the necessary circuits are anchored here.
My prototype was made starting from a SharkDuino+, three wired boards plus some small power supply.
Obviously it can also be realized with another embedded system ...
Let's analyze the features offered by our apparatus.
  1. Four non-adjustable 1A power supplies at the following voltages: + 3.3V, + 5V, -15V, + 15V
  2. Two positive (0 to + 20V) and two negative (0 to -20V) power supplies with digital control (16 bit DAC) from 1A (even more if desired) with a switching speed up to 200KHz for small loads. Each output has a current meter.
  3. DC/AC voltmeter and 16 bit oscilloscope up to 1Ms and 25 Vin max.
  4. Function generator for sine, square, triangular wave from 0 to 12MHz (AD9833)
  5. Temperature probe for measurement in the range -55C to + 150C
  6. High intensity white LED to illuminate the work area
  7. Thermal camera to identify the hottest areas
  8. Large 3.5 "display
These are the available devices that are managed by the software that is run by the SharkDuino.
All software functions can be selected from a single knob (encoder) or from the touch screen.

Below is a block diagram of the contraption ...
Dettagli costruttivi (le immagini si possono ingrandire)
Construction details (images can be enlarged)
Lo schema che trovate qui sotto é diviso in tre diversi fogli corrispondenti alle tre schede.
  1. Scheda alimentazione
  2. Scheda di controllo
  3. Shield per lo sharkduino
The schematic you find below is divided into three different sheets corresponding to the three cards.
  1. Power supply board
  2. Control board
  3. Shield for the sharkduino
Questa documentazione viene periodicamente aggiornata, a seguire ci sará la documentazione delle funzioni software ... ed i suoi sorgenti.
This documentation is periodically updated, to follow there will be the documentation of the software functions ... and its sources.
P.S. Al riguardo del nome scelto, mi sembra evidente che da ragazzo ho letto molti fumetti Disney e che la figura di EDI mi sia rimasta impressa ...
P.S. Regarding the chosen name, it seems clear to me that as a boy I read many Disney comics and that the figure of "Little Bulb" has stuck with me ...
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