Una equazione differenziale continua puo' essere trasformata in una ricorrenza lineare. La matrice o lo scalare di aggiornamento decide se la soluzione numerica resta stabile oppure amplifica gli errori.
dt stabile
0.08
Passo temporale piccolo
fattore stabile
0.92
Moltiplicatore x(n+1)=a*x(n)
dt instabile
2.2
Passo temporale troppo grande
fattore instabile
-1.2
Moltiplicatore con modulo maggiore di uno
Pannello didattico: confronto tra evoluzione stabile e instabile.
Interpretazione
La stabilita' numerica non e' un dettaglio: e' parte del modello computazionale.